Il silicone è tra i materiali sigillanti più utilizzati sia a livello hobbistico che professionale, data la sua versatilità, la praticità di utilizzo e il costo molto contenuto rispetto al gran numero di applicazioni in cui viene impiegato.
In commercio esistono diversi tipi di silicone, ciascuno con proprie caratteristiche e funzionalità. La scelta dell’uno o dell’altro tipo dipende dalla complessità e dalla tipologia di intervento da portare a termine.
Sono davvero tanti i campi in cui i siliconi sigillanti vengono utilizzati con successo e con garanzia di risultati efficaci e duraturi nel tempo.
Alcuni tipi di silicone sono più adatti a piccoli lavori di restauro fai da te, riparazione di crepe e fessure e, in generale, si prestano ad un’azione riempitiva laddove occorre restaurare e portare a livello.
Altri invece presentano le caratteristiche fisico meccaniche ideali per sigillare e isolare e per intervenire in lavorazioni più complesse e impegnative.
Sebbene i vari tipi di silicone presentino tra loro caratteristiche diverse, tendenzialmente la grande famiglia dei prodotti siliconici sigillanti si utilizza per:
La scelta del tipo di silicone va ponderata a partire dalla conoscenza delle caratteristiche dei componenti delle varie tipologie di prodotto.
Le differenti composizioni chimiche rendono i vari tipi di silicone più o meno compatibili con determinati materiali e applicazioni.
Silicone acrilico e silicone acetico sono le tipologie più diffuse e utilizzate in edilizia e nel fai da te.
Cosa distingue il silicone acrilico da quello acetico?
Le due tipologie si differenziano soprattutto per la compatibilità con materiali molto diversi tra loro:
Si tratta di una differenza sostanziale che indirizza le due tipologie di silicone verso lavori e campi di applicazione completamente diversi tra loro.
Vediamo le altre caratteristiche dei due tipi di silicone e le conseguenti differenze.
Come accennato, il silicone acrilico è il prodotto più adatto a sigillare o incollare superfici porose come legno, cartongesso e muratura. È preferibile invece evitare l’impiego su metalli lisci e su tutte le zone in cui si possono formare ristagni d’acqua.
Sigillante inodore a sistema monocomponente in dispersione acquosa, l’acrilico, una volta indurito, può essere pitturato con vernici ad acqua, uniformandosi completamente alla superficie su cui è stato applicato.
Vediamo le altre caratteristiche del silicone acrilico:
Il silicone acetico è un materiale sigillante impermeabile e altamente resistente agli agenti atmosferici: caratteristiche che lo rendono perfetto per gli impieghi nelle zone a contatto con l’acqua e per lavori di isolamento e sigillatura di sanitari, box doccia, lavelli cucina, impianti di condizionamento, celle frigorifere, sigillatura giunzioni serramento-vetro.
Rispetto al silicone acrilico, l’acetico presenta un odore molto intenso, non può essere verniciato e non è adatto ad essere impiegato sulle superfici porose.
Esistono in commercio dei siliconi neutri universali senza solventi adatti per l’applicazione su giunzioni di tipo elastico tra varie superfici (anche porose) e per incollare e sigillare superfici più delicate, tra cui legno, vetro, ceramica, specchio, policarbonato, PVC. Il costo medio per un tubetto da 60 ml è di 2-3 euro.
Tra i siliconi specifici troviamo il silicone antimuffa, perfetto per isolare e proteggere tutti gli elementi a rischio di formazione funghi, muffe e batteri: idrosanitari (vasche, docce, WC, lavabi), pannelli interni ed esterni di celle frigorifere, serramenti, lucernari e impianti di condizionamento.
Il silicone specifico per vetri è un ottimo prodotto da utilizzare non solo sulle vetrate dei serramenti, ma anche su serre, pannelli solari, acquari e su altre superfici non porose, tra cui ceramica smaltata e metalli.
La forbice di prezzo dei prodotti sigillanti varia soprattutto in funzione della qualità del prodotto, dell’affidabilità del marchio e dell’uso specifico.
I prodotti più costosi sono quelli con sistema di reticolazione acetica, generalmente utilizzati per lavorazioni complesse in ambito industriale.
Stesso discorso vale per i siliconi impiegati per sigillare motori, caldaie e giunti di impianti elettrici: il prezzo è più alto dei siliconi utilizzati in ambito domestico, in quanto questi prodotti presentano una capacità di resistenza più alta della media. Il prezzo oscilla tra i 10-15 euro.
Una confezione di silicone acrilico verniciabile per muri e fessure da 300 ml, in versione bianca o trasparente, costa tra i 2 e gli 8 euro, mentre saliamo a 9-10 euro per i siliconi sigillanti acrilici con finitura ruvida o con determinate caratteristiche (colorazione non standard, effetto legno, effetto metallo).
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