Chi lavora nel campo dell’edilizia ha a che fare ogni giorno con una grande varietà di materiali. Dai legnami ai metalli (compresi alluminio e rame), dal cemento alla terracotta, dal poliestere al vetro, passando per PVC, calcestruzzo, pietra. Solo per citare i più comuni.
Poter contare su un unico prodotto per assemblare, incollare e sigillare materiali con caratteristiche così diverse tra loro sarebbe una grande comodità. Se per incollare e sigillare si potesse utilizzare una sola soluzione, duttile e versatile, quanto risparmio si otterrebbe! Di tempo e di denaro.
Togliamo pure il condizionale, perché tutto questo è già realtà: il sigillante poliuretanico garantisce adesione elevatissima e sigillature perfette sulla maggior parte delle superfici normalmente utilizzate in edilizia.
Ma cos’è esattamente il sigillante poliuretanico? A cosa serve? Che garanzie può dare in termini di resistenza?
Nel prosieguo dell’articolo cercheremo di approfondire questi aspetti e di capire in quali ambiti viene maggiormente utilizzato il nostro sigillante passe partout.
I sigillanti poliuretanici si stanno ritagliando uno spazio sempre più ampio nel settore dell’edilizia: ad oggi, non solo rappresentano la tecnologia di sigillatura più avanzata nel mercato dei prodotti chimici, ma anche la soluzione più versatile ed efficace.
Basato su resina poliuretanica monocomponente igroindurente, il sigillante poliuretanico monocomponente è in grado di sigillare efficacemente calcestruzzo, pietra, laterizio, metallo, legno.
Tra i suoi principali punti di forza troviamo:
Sono proprio queste caratteristiche fisiche a rendere il sigillante e silicone poliuretano ideale per riempire e sigillare crepe, fughe e fessure, proteggendole da dispersioni di calore, isolandole da umidità, freddo, gelo e rumore.
In particolare, in edilizia i sigillanti poliuretanici vengono largamente impiegati per:
In base al tipo di impiego, sarà importante scegliere i prodotti sigillanti valutando preventivamente alcune caratteristiche legate al loro comportamento elastico e plastico, ossia il rapporto tra lo sforzo applicato e la deformazione che ne deriva.
In particolare, i sigillanti elastici sono disponibili in versioni ad alto modulo elastico (superiore a 0,4 N/mm2) e a basso modulo elastico (inferiore o uguale a 0,4 N/mm2).
Nella posa in opera dei serramenti, ad esempio, è sempre preferibile utilizzare un sigillante basso modulo, in quanto più elastico.
I prodotti sigillanti e siliconici sono generalmente fluidi e di facile applicazione.
Tuttavia, per ottenere una lisciatura perfetta e un risultato durevole nel tempo occorre adottare alcune accortezze.
Ad esempio, può rivelarsi molto funzionale utilizzare il sigillante poliuretanico in combinazione con apposite spatole per giunzioni.
Dopo l’applicazione, inoltre, è opportuno completare con uno specifico lisciante per siliconi: in questo modo il lavoro sarà più professionale e darà maggiori garanzie di resistenza ed efficacia.
Infine, per evitare rischi di schiacciamento può essere utile utilizzare una cartuccia in alluminio con tappo sul fondo e un pistone in plastica dura.
Il costo dei sigillanti poliuretanici varia in base alle caratteristiche e alla qualità dei sigillanti stessi, ma tendenzialmente il prezzo oscilla tra i 5-8 euro per i sigillanti più basici fino ai 20-25 euro per i prodotti altamente performanti con caratteristiche specifiche.
Può rientrare in questa fascia di prezzo, ad esempio, un sigillante elastomerico monocomponente a base di stucco poliuretano ad alto modulo adatto per sigillare e incollare diversi materiali e per realizzare giunti di tenuta e di dilatazione.
I prodotti di fascia medio-alta in genere sono anche verniciabili, resistenti al fuoco e utilizzabili su alluminio anodizzato.
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