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Area Capi Area: intervista a Daniele Fortuna

Da gruppomade Venerdì 21 Maggio , 2021
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intervista a Daniele Fortuna capo area sud Italia

La crescita aiuta la crescita: l’Area Sud Italia, nei primi mesi di quest’anno, sta facendo registrare una crescita media di oltre il 10% di acquistato in convenzione, un incremento confermato anche per il venduto, soprattutto per le aziende che hanno ampliato la gamma merceologica e i servizi. Organizzazione aziendale, format espositivi e formazione i servizi più apprezzati. Ne parliamo con Daniele Fortuna, area manager di Gruppo Made.

Qual è la tua zona di competenza?

Sono Area Manager per l’area Sud dal 2006, incarico ricevuto nella fase di start-up del Gruppo.
L’area di competenza non aveva rivendite aderenti e oggi sono all’attivo ben 37 ragioni sociali con 46 punti vendita. Le regioni interessate sono Lazio, Molise, Campania, Basilicata, Puglia e Calabria.

Qual è la situazione congiunturale nella tua zona?

L’anno 2020 e questo inizio 2021, nonostante la pandemia, fanno registrare crescite superiori al 10% in termini di acquistato in convenzione. Il dato esprime una crescita anche in termini di venduto, grazie alle numerose riqualificazioni immobiliari che si registrano nel settore residenziale, sulle seconde case e data la circostanza geografica nelle località di mare e turistiche.

Questo risultato positivo riguarda le aziende nella loro interezza o ci sono differenze fra una rivendita e l’altra?

Nonostante abbia un’area ben segmentata di rivendite di tipologie diverse, posso riferire un risultato positivo in particolar modo per coloro i quali stanno ampliando la gamma merceologica, i servizi e i format di vendita.

Quali obiettivi ti sei posto negli ultimi anni e quanti sei riuscito a concretizzarne?

L’ obiettivo che mi sono posto professionalmente è quello di rendere la cultura d’impresa lo strumento a sostegno della crescita delle rivendite edili. La motivazione dei nostri aderenti verso il proprio sviluppo deve essere fisiologica e progressiva come per la vita di un bambino, pertanto la consulenza aziendale che propongo abitualmente è stata percepita e utilizzata in tal senso.
L’obiettivo è stato quello di creare un territorio composto da numerose rivendite di qualità, di tanti amici e colleghi che possano confrontarsi anche fra di loro quotidianamente, di pianificare la crescita e il miglioramento dei singoli, oltre che realizzare la presenza di un network in area. Su questi obiettivi mi sento abbastanza realizzato.

Quali sono le principali problematiche che devi affrontare nei rapporti con le tue rivendite?

Fortunatamente, dopo 15 anni insieme e un rapporto fiduciario che è alla base della consulenza aziendale che dedico agli aderenti, mi sento di dire di non avere problematiche nel risolvere le loro difficoltà operative. Lavorare con metodo, professionalità e presenza ha favorito la gestione del rapporto.

Quali sono le problematiche che le tue rivendite devono affrontare?

Le problematiche che si affrontano con gli ormai amici rivenditori, sono legate al futuro delle aziende, quindi alle nuove generazioni. Tale tematica, molto sentita a livello personale, pone le basi per discutere piani di miglioramento in campo finanziario, strutturale e commerciale.

In generale è migliorata la consapevolezza dell’utilità di una corretta gestione d’impresa? C’è maggiore attenzione verso la gestione amministrativa, la qualità del servizio, la scelta del cliente?

Sì, da sempre consiglio di condividere un mansionario finalizzato alla gestione dei ruoli, alla creazione di un team e di obiettivi raggiungibili. La consapevolezza è cresciuta dalla individuazione del posizionamento di mercato, al controllo del dato, alla strategia commerciale. La gestione amministrativa è adeguatamente informatizzata , i servizi operativi, di logistica, di progettazione e post-vendita sono diventati maturi e parte delle attività ordinarie. La scelta del cliente è attenta, diversificata nell’offerta e gestita anche via web e social.

Le rivendite della tua zona apprezzano e utilizzano i servizi di Gruppo Made?

I servizi vengono apprezzati e utilizzati in diverse occasioni. Trovano maggiore preferenza le attività di organizzazione commerciale e dei format espositivi, oltre alla formazione manageriale, gli aggiornamenti su temi di attualità come i bonus fiscali di settore.

Su che cosa stai attualmente concentrando la tua attività?

Attualmente, la mia attività aziendale è concentrata sullo sviluppo con la selezione di nuove rivendite sul territorio quindi la crescita del network, la divulgazione del servizio di assicurazione sul credito e l’assistenza ai nostri rivenditori sulla pianificazione e crescita commerciale.

Come vedi l’andamento nei prossimi mesi, quali misure (servizi) si dovrebbero mettere in campo (o sfruttare meglio se già ci sono) per sostenere l’attività delle rivendite?

Con l’augurio di una risoluzione della pandemia e in presenza delle politiche di valorizzazione del patrimonio immobiliare, ritengo che i prossimi mesi faranno registrare un trend positivo, raggiungibile anche grazie alle politiche di investimento dei nostri rivenditori più attenti. I servizi e le consulenze che derivano dalle attività di Gruppo Made sono pertinenti con il mercato attuale, pertanto l’utilizzo rimane attivabile in base alle priorità di ogni imprenditore.

Dimmi un pregio e un difetto della distribuzione edile, sulla base della tua esperienza.

Il pregio è che rappresenta un grande mercato in forte movimento legato al bisogno primario dell’uomo di avere e valorizzare il confort abitativo.
Il difetto è che ci sono ancora molti operatori che pensano di farcela da soli.

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