Quando ristrutturiamo casa tendiamo a concentrarci sugli interni, trascurando inspiegabilmente gli spazi esterni. In realtà, ogni ambiente della casa, compreso l’outdoor, racconta chi siamo e riflette la nostra personalità.
Per scegliere i pavimenti esterni più adatti alle proprie esigenze, occorre anzitutto conoscere le caratteristiche dei materiali generalmente utilizzati per rivestire terrazzi, giardini, vialetti e bordi piscina.
In questo articolo ci concentreremo in particolare sui pavimenti in legno per esterni.
Negli ultimi anni il pavimento in legno per esterno (o decking) ha visto crescere in maniera esponenziale la sua presenza sul mercato italiano, tanto che sono apparse in commercio essenze di legno provenienti da ogni parte del mondo.
Ecco alcuni aspetti di cui tenere conto:
Volendo sintetizzare, il principale vantaggio del pavimento in legno è la bellezza, l’eleganza e il valore aggiunto che riesce a donare a qualsiasi outdoor; il principale difetto risiede nel fatto che il legno è un materiale delicato (proprio perché pregiato), non è adatto a tutti gli ambienti e richiede maggiore attenzione nel trattamento e nella manutenzione.
In realtà, i moderni processi di lavorazione, la tecnologia e i trattamenti sempre più performanti con cui viene trattato il legno, hanno reso i pavimenti in legno per esterni molto più resistenti e versatili che in passato.
Tuttavia, esistono differenze dovute alla qualità e alle caratteristiche specifiche di ciascun tipo di legno.
Ecco una breve panoramica sui legni più diffusi nelle pavimentazioni da esterno.
È tra i pavimenti in legno da esterni più economici e diffusi: ideale per chi ha un piccolo budget ma non vuole rinunciare al fascino del legno. Il trattamento in autoclave gli conferisce la classica colorazione grigio-verdastro con rilascio di resina. In commercio si trovano anche versioni con un’estetica più raffinata: listoni in pino impregnato in autoclave, successivamente verniciati in bianco o noce. Il costo medio di listoni di questo tipo, certificati classe 4 con zigrinatura antiscivolo, si aggira intorno ai 25-30 Euro al mq.
Pur essendo un legno di conifera come il pino, il larice siberiano resiste meglio agli agenti atmosferici per via della crescita naturale in un clima rigido. Rappresenta una soluzione intermedia per chi cerca una soluzione economica, ma necessita di una migliore qualità e di una resistenza maggiore rispetto al pavimento in pino. L’alternativa tropicale al larice è il legno Angelim Amargoso: presenta un aspetto estetico compatto e senza nodi ed è adatto anche a piscine e zone di mare.
Si tratta di un legno da esterno resistente, flessibile e robusto, capace di garantire prestazioni elevate e di adattarsi anche ad ambienti caratterizzati da rapide variazioni di umidità.
Il basso coefficiente di saturazione e l’alta densità rendono questo legno stabile, durevole nel tempo e resistente agli attacchi di agenti atmosferici, termiti, tarme, umidità, salsedine. Inoltre, presenta un livello di deperimento e decomposizione pressoché nullo.
Data la qualità, il prezzo non è basso: un pavimento da esterno in legno Ipè 19 x 90 mm costa mediamente tra gli 80 e i 100 euro al mq.
Il pavimento in teak naturale è uno tra i più amati e diffusi, sebbene non sia affatto economico. Essendo più resistente del teak di piantagione, il teak naturale è sempre da preferire per rivestire pavimentazioni in zone di mare o bordi piscina. Un’alternativa esteticamente simile al teak, ma più economica, è il Garapa. Il prezzo medio di un pavimento in legno teak oscilla tra i 150 e i 180 Euro al mq, mentre un pavimento da esterno legno Garapa costa 60-75 Euro al mq.
Il pavimento in legno di frassino termotrattato è un parquet esterno molto bello esteticamente grazie alla sua colorazione marrone scuro con venature del legno a vista. È anche molto resistente, in quanto sottoposto ad un trattamento termico a 200° che assorbe completamente l’umidità interna e migliora la stabilità dimensionale del legno. Con il passare del tempo, potrebbe assumere una sfumatura più chiara. Il costo medio di un listone per pavimento da esterno trattato termicamente è di 50-60 Euro al mq.
Pur essendo una conifera, il kebony è più stabile e resistente del pino e del larice in quanto viene sottoposto ad un processo termico che elimina l’umidità interna e lo rende esteticamente simile al frassino.
Il legno composito per esterni (WPC) è un materiale altamente resistente agli agenti atmosferici, adatto a rivestire giardini, terrazzi, balconi e qualsiasi altro spazio esterno. Oltre al prezzo inferiore rispetto ad altri tipi di legno, il pavimento in legno composito è eco-sostenibile (non necessita di trattamenti aggiuntivi) e si posa velocemente grazie al sistema di fissaggio adattabile. Prezzo del parquet per esterni in legno composito: 40-55 Euro al mq.
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