Sono 54 i milioni di euro destinati alla costruzione di nuovi alloggi universitari. Ma l’importa può anche essere destinato alla ristrutturazione, all’adeguamento alle norme antisismiche e all’efficienza energetica
Integrazione con il tessuto cittadino, sostenibilità ambientale e tempi rapidi per la realizzazione degli interventi: con queste finalità è stato pubblicato un bando per l’assegnazione di 54 milioni di euro (18 milioni/anno nel triennio 2016/ 2018) per la realizzazione di residenze universitarie.
Come è ormai prassi consolidata, i progetti dovranno contenere standard innovativi che non potranno ovviamente trascurare l’efficienza energetica, così come dovranno necessariamente essere ubicati nelle vicinanze delle Università.
Coerentemente con il trend della preservazione del suolo, il bando prevede anche che il cofinanziamento comprenda anche la manutenzione straordinaria, il recupero, la ristrutturazione edilizia e urbanistica, restauro, risanamento, abbattimento delle barriere architettoniche e adeguamento alle norme antisismiche, di igiene e sicurezza; gli interventi di efficientamento energetico; la nuova costruzione o l’ampliamento; l’acquisto di edifici da adibire a strutture residenziali universitarie.
Notifiche