Quando ci si trova a dover scegliere l’arredamento da giardino probabilmente si è già avuto esperienza dell’arredo della casa e quindi materiali, finiture, accostamenti non sono più argomenti sconosciuti anche se, quando si tratta di arredi per esterni, i parametri di valutazione cambiano un po’. Ad esempio uno dei primi fattori da tenere in conto quando si parla di come arredare il giardino è l’esposizione al sole della superficie e la variazione di temperatura.
Luce e temperatura sono due costanti che influiscono, assieme ovviamente all’intervento di agenti atmosferici avversi – che sono però eventi puntuali -, in maniera decisiva sulla durata e la salute dell’arredi per esterni. Vediamo ora quali sono i principali materiali tra cui poter scegliere per l’arredamento da giardino.
Il legno è un grande classico nel momento in cui si tratta di arredare il giardino. L’arredo per esterni in legno è piacevole al tatto e conferisce un’aria semplice e mai banale al luogo in cui lo si pone. Inoltre il legno è un materiale naturale e per questo l’accordo con il verde risulta armonioso e crea una speciale energia. Il fascino indiscutibile che esercita.
Il legno, per il fatto di essere un materiale in continuo cambiamento però, ci espone a un maggior rischio di deterioramento. Le variazioni repentine di umidità e temperatura sono nemiche dell’arredo per esterni in legno poiché ne danneggiano la struttura delle fibre e tendono a indebolire l’intero oggetto. A questo si può ovviare facilmente mettendo in conto una manutenzione non troppo impegnativa – un trattamento anti-umidità annuale è più che sufficiente- e una cura particolare nel riporre gli arredi quando le condizioni climatiche volgono al peggio. E attenzione quando si compra arredamento da giardino in legno: se scegliete strutture voluminose gli oggetti risulteranno pesanti e potrebbe servire un po’ più di tempo e fatica per riporli!
L’intreccio di materiali naturali nasce dalla capacità di utilizzare arbusti e piante riducendoli in materie prime lavorabili.
Potremmo considerare questo processo come un vero e proprio sistema ecologico ante litteram, basato sulle capacità delle popolazioni locali di ottimizzare le risorse messe loro a disposizione dall’ambiente, per creare diverse tipologie di manufatti e oggetti d’arredo utilizzando materiali completamente organici e naturali.
Il più noto di questi materiali è probabilmente il Rattan, una pianta a rapido accrescimento molto diffusa nei paesi dell’estremo Oriente. Dal suo fusto – trafilato o lavorato in modi differenti a seconda delle finalità – vengono ricavati formati vari, che assumono altrettanti nomi e che spesso suonano familiari: il Midollino (o Vimini), la Canna di bambù, il Giunco, il Manao, il Croco-rattan, il Giunchino ed altri ancora.
Elegante e senza tempo questo gioco di strutture intrecciate si addice a giardini dall’aria sofisticata e rilassata, uno stile coloniale che resta immutato nel tempo. Ma come ogni materiale naturale, le fibre rattan, necessitano di particolare cura e manutenzione per restare in buone condizioni, poiché, quando a causa dell’incuria o dello scorrere del tempo la struttura dell’intreccio si allenta e le fibre perdono elasticità, si corre il rischio di rovinarsi i vestiti o pungersi la pelle semplicemente stando seduti in poltorna in giardino! Se la manutenzione è un tasto dolente ma non si vuole rinunciare alla piacevole texture di questa finitura, si può optare per un arredo per esterni effetto rattan, intrecci di fibre sintetiche in plastica durevole e adatti a stare fuori anche nei mesi più rigidi e piovosi senza eccessive alterazioni.
L’arredamento da giardino con elementi in plastica è una scelta che unisce tre aspetti importanti: praticità, versatilità e buon rapporto qualità prezzo.
Prediligere la plastica nella scelta di come arredare il giardino è una scelta che presenta indiscutibili vantaggi. La plastica, specialmente se di buona qualità, è un materiale resistente e che può essere plasmato in infinite forme per venire incontro alle esigenze più disparate. E qui, in effetti, ci troviamo a fare i conti con una tendenza può portare a curiosi eccessi, come ad esempio elementi decorativi in plastica che spaziano dall’anfora greca fino a sempreverde nano da giardino, con effetti di eclettismo difficilmente prevedibili.
Ma se ci si limita a scegliere sedute, tavoli e divani, la plastica può essere un vero asso nella manica, specialmente se si ama il design dal sapore contemporaneo. Attenzione a non esporre questi arredi per esterno a temperature troppo rigide o per troppo tempo al sole, nel primo caso la plastica tende ad irrigidirsi diventando così più fragile, nel secondo tende a scolorire e perdere lucentezza.
Raffinato e solido, il metallo è uno dei materiali che meglio si presta ad arredare il giardino. Da sempre materiale principe nel design, l’arredo per esterno in metallo si declina in forme sia classiche, retrò o contemporanee senza mai perdere di nobiltà e durevolezza. La durabilità infatti è uno degli aspetti che rendono il metallo uno dei materiali più adatti per l’arredamento da giardino.
Unico neo che in passato ha afflitto gli arredi per esterno in metallo è stata la ruggine ma ora anche questa pecca sembra essersi risolta poiché in commercio la maggior parte degli arredamento da giardino è già trattata con soluzioni antiruggine. Se vi piacciono le atmosfere retrò, basta un buon antiruggine e un po’ di creatività per recuperare vecchi pezzi in metallo, per arredare il giardino in perfetto angolo vintage.
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