Con la scelta dei giusti materiali e con un’attenta progettazione degli arredi è possibile sfruttare lo spazio esterno tutto l’anno e renderlo un ambiente di design in continuità con gli interni. Scopriamo come procedere per una ristrutturazione del terrazzo a regola d’arte.
La ristrutturazione del terrazzo è importante tanto quanto quella degli spazi interni della casa.
Poter contare su un outdoor comodo e vivibile rappresenta infatti un valore aggiunto sia in termini economici – un terrazzo ristrutturato aumenta sensibilmente il valore commerciale dell’immobile – sia in chiave di miglioramento della qualità della vita.
In questo articolo vedremo in particolare:
Oggi il terrazzo viene vissuto come una vera e propria “stanza aggiuntiva” della casa.
Non solo nella bella stagione, quando il clima mite incoraggia a trascorrere tanto tempo all’aria aperta, ma anche durante il resto dell’anno.
Lo spazio outdoor, infatti, se adeguatamente coperto con una veranda, può essere vissuto come una continuazione del living anche nei mesi invernali.
L’importante è salvaguardare la struttura (ringhiera, pareti e pavimentazione), dal momento che è costantemente esposta all’azione aggressiva degli agenti atmosferici.
Infatti, anche quando il terrazzo viene costruito utilizzando i materiali e le tecniche migliori, dopo qualche anno è necessario operare una “revisione” per mantenerlo in salute.
In base alle condizioni effettive, bisognerà intervenire con piccoli interventi di manutenzione o con una vera e propria ristrutturazione.
Ma come ristrutturare il terrazzo? Quali sono gli interventi prioritari? Quali le spese da affrontare? Sono previste delle agevolazioni fiscali per la ristrutturazione del terrazzo?
Scopriamolo.
I lavori prioritari per un progetto di ristrutturazione dello spazio esterno, soprattutto quando sono presenti infiltrazioni d’acqua, prevedono:
Abbiamo visto che per la ristrutturazione del terrazzo a volte è necessario intervenire in modo massiccio demolendo i rivestimenti usurati per poi procedere con la posa di nuova pavimentazione e guaina impermeabilizzante.
Se, però, la struttura del terrazzo non è gravemente compromessa possiamo evitare la demolizione e ricorrere all’utilizzo di prodotti specifici che sono in grado di creare sul terrazzo calpestabile una barriera impermeabile omogenea con eccellenti proprietà idrorepellenti:
Inutile dire che si tratta di soluzioni molto più rapide ed economiche rispetto all’impermeabilizzazione con rimozione del pavimento, sebbene non definitive: periodicamente è necessario ripeterle.
Il rifacimento del terrazzo, se non comporta elementi di novità rispetto alla struttura preesistente (come aumento di volume o cambi di destinazione d’uso), rientra nella categoria dell’edilizia libera: non sono necessari permessi e autorizzazioni.
Invece, se i lavori prevedono modifiche delle caratteristiche esistenti, modificando, ad esempio, il prospetto dell’edificio, occorre presentare la SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività).
La normativa edilizia è complessa e in continua evoluzione: è sempre consigliabile chiedere una consulenza degli esperti prima di avviare i lavori.
Quanto costa impermeabilizzare il terrazzo? È possibile pavimentare il terrazzo senza spendere tanto?
Non è semplice stabilire i costi da affrontare per la ristrutturazione del terrazzo, in quanto ci sono diverse variabili in gioco: dimensioni dell’area da ristrutturare, stato di conservazione e mole di lavori necessari, impermeabilizzazione con o senza demolizione, tipo di piastrelle scelte per pavimentare la superficie.
Volendo fare una stima, vediamo i possibili lavori di rifacimento terrazzo e i relativi costi al metro quadro:
Per pavimentare l’outdoor è possibile ricorrere a soluzioni dai costi contenuti senza dover necessariamente rinunciare all’estetica e alla resistenza.
Tra i pavimenti esterni con il miglior rapporto qualita prezzo troviamo:
Sono diverse le opportunità per risparmiare sugli interventi di ristrutturazione del terrazzo o del balcone: anche nel 2022 questi lavori rientrano all’interno dell’ampia categoria del Bonus Ristrutturazione e danno pertanto diritto alla detrazione del 50%.
Vediamo in particolare le opere del cosiddetto bonus balconi 2022 incorporate al Bonus Ristrutturazione:
Come detto, il bonus balconi consiste in una detrazione del 50% delle spese sostenute per ristrutturare il balcone/terrazzo o realizzarlo da zero.
È possibile usufruire della detrazione anche per trasformare il balcone in veranda, aumentando il volume dello spazio. Ma in questi casi occorre presentare il Permesso di costruire.
Il rimborso avviene tramite 10 rate annuali di pari importo, a partire dall’anno successivo a quello dei lavori, con detrazione a capienza IRPEF (eventuali eccedenze vengono perdute).
Un’altra questione riguarda la possibilità di combinare il superbonus 110 con i lavori di rifacimento di balconi e terrazzi.
Generalmente, per i lavori di ristrutturazione del terrazzo si fa riferimento al bonus facciate. A volte, però, è possibile combinare il superbonus con il bonus facciate: è il caso dei balconi.
Infatti, se i lavori di coibentazione che rientrano nel superbonus riguardano anche i balconi, è possibile estendere la maxi detrazione anche a quest’ultimo.
In caso contrario, i lavori di ristrutturazione del balcone confluiscono nel bonus facciate o nel bonus ristrutturazione.
La ristrutturazione del terrazzo deve essere eseguita a regola d’arte, pena l’inefficacia del sistema di impermeabilizzazione e la possibile formazione di infiltrazioni d’acqua e muffa che andrebbero a compromettere l’intera struttura abitativa.
Per non correre rischi, e anche per approfittare di tutte le opportunità di risparmio messe a disposizione dallo Stato con i bonus edilizi, è fondamentale rivolgersi ad esperti del settore e a imprese specializzate che possano eseguire un sopralluogo e individuare le soluzioni più adatte a riqualificare lo spazio esterno.
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