Lo spazio in casa non è mai abbastanza: più ne abbiamo più ne vogliamo avere! In questo senso, l’idea di chiudere il balcone o di chiudere il terrazzo per ricavare una stanza vivibile tutto l’anno rappresenta un’ottima occasione per sfruttare ogni centimetro a disposizione.
Ma come si può chiudere un balcone o un terrazzo? È sempre fattibile? Quali sono i sistemi di chiusura più efficaci?
Cerchiamo di rispondere con alcune soluzioni geniali che ci consentono di realizzare una stanza in più in casa senza spendere un capitale.
Esistono diverse possibilità che ci permettono di chiudere un balcone o un terrazzo per ricavare una stanza.
Ecco alcune soluzioni che potranno esservi d’aiuto per capire cosa si può costruire partendo da un terrazzo.
Non importa che siano realizzate in vetro o in materiale plastico trasparente: le pareti vetrate sono la scelta più comune quando si decide di chiudere un terrazzo.
Il motivo principale del successo di questa soluzione risiede nella possibilità di guadagnare cubatura utile all’immobile senza perdere la vista (e la luce) del terrazzo.
Le pareti vetrate possono essere a pacchetto o scorrevoli. La tenuta termica e acustica è data dalla struttura che sostiene le vetrate, solitamente realizzata in alluminio a taglio termico o PVC.
È possibile chiudere un terrazzo o un balcone spendendo poco e non dovendo chiedere permessi comunali?
La soluzione si trova nelle tende da esterni.
Esistono molteplici tipologie di tende da esterni che garantiscono buona tenuta alle intemperie e ottima capacità isolante grazie allo spessore e ai materiali impiegati.
Potete scegliere le classiche tende su binario oppure optare per quelle a rullo o a pannello che, nelle versioni più moderne, hanno anche una zip laterale per poterle chiudere completamente.
Le Pergotende sono delle coperture scorrevoli a impacchettamento che permettono di chiudere un balcone o un terrazzo in inverno e in estate, coniugando materiali innovativi, tecnologie d’avanguardia e design ricercato.
Possono essere realizzate in alluminio o in legno, ancorate a parete o autoportanti, coprire la superficie del terrazzo parzialmente o totalmente. Esistono tipologie adatte alle esigenze di tutti.
Le pergotende sono meno economiche delle tende tradizionali ma consentono di beneficiare di una struttura solida ed esteticamente soddisfacente senza perdersi nei meandri della burocrazia.
Le tende, nella versione semplice oppure nella più moderna pergotenda, consentono di chiudere un balcone senza chiedere permessi. Nonostante la necessità di avere supporti, a volte anche ancorati alle pareti della facciata, non è richiesta l’autorizzazione edilizia.
In questo modo si evitano lunghe attese, costi per la consulenza tecnica e, nel caso delle verande, anche eventuali costi di costruzione.
Se siete amanti delle piante potete anche decidere di chiudere il vostro terrazzo costruendo una serra bioclimatica.
La serra bioclimatica è una soluzione ecologica che, per essere realizzata senza una preventiva autorizzazione comunale, deve rispettare alcuni requisiti:
Il consiglio è quello di affidarsi a tecnici che possano verificare la sussistenza di tutti i requisiti garantendovi sicurezza nell’effettuare l’intervento di chiusura del terrazzo.
Il Piano Casa, previsto per ogni regione italiana, permette l’ampliamento delle abitazioni sfruttando il terrazzo e consente un’aggiunta fino al 20% della volumetria esistente dell’edificio.
Parlando però di interventi di natura strutturale è obbligatorio far redigere un progetto esecutivo che verifichi il dimensionamento della struttura.
Inoltre, c’è da considerare che la parte implementata farà parte del volume residenziale anche dal punto di vista energetico: le superfici disperdenti a contatto con l’esterno e la totalità del sistema edificio/impianto devono rispondere ai requisiti specifici della normativa ed essere verificati dal tecnico incaricato.
L’ampliamento dovrà essere congruo anche dal punto di vista del rispetto delle norme sulle distanze e sui confini.
Ogniqualvolta si verifichi un aumento di volumetria totale e si ponga in essere un intervento che modifica l’aspetto e la funzionalità dello spazio e che comporta la modifica dei prospetti dell’edificio, è necessario richiedere dei permessi al comune.
Dunque, i permessi sono necessari anche quando si vuole effettuare la chiusura del terrazzo o del balcone. Questo perché si tratta a tutti gli effetti della realizzazione di una veranda, intesa come “locale o spazio coperto avente le caratteristiche di loggiato, balcone, terrazza o portico, chiuso sui lati da superfici vetrate o con elementi trasparenti e impermeabili, parzialmente o totalmente apribili“.
Se abitate in un appartamento, ricordate che, dopo aver avuto la conferma di conformità urbanistica ed edilizia della chiusura del terrazzo, è necessario ottenere anche la delibera condominiale nella quale viene approvata la proposta dell’intervento che richiedete.
Infatti, molto spesso la chiusura di un balcone prevede che gli attacchi delle vetrate o della struttura che decidete di realizzare possano invadere in parte anche il balcone adiacente, creando così motivo di contenzioso.
Ricordiamo infine che è sempre preferibile rivolgersi a tecnici specializzati (geometri, architetti o ingegneri) che possano verificare i regolamenti edilizi comunali e confermare la possibilità di effettuare gli interventi senza incorrere in sanzioni.
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